
E' aprile, la vite è germogliata da una decina di giorni qui, in Valle Versa. Inizia un nuovo anno di lavoro. In realtà, è solo un modo di dire; qui non si smette mai di lavorare, la fine e l'inizio coincidono perfettamente, in un susseguirsi infinito di gesti ripetuti con perizia dai vignaioli di questo territorio.E' una valle, questa, dove la vite regna incontrastata, regina assoluta di queste colline. Impossibile non rimanere affascinati dal paesaggio: le geometrie disegnate dai filari che solcano così regolari le colline cattura la vista.Io ci vivo, e ormai quasi non mi accorgo più di quanto è bello; ma in certi giorni di primavera, o sotto la neve, o nei tramonti d'estate, quando il sole si inclina (e si inchina) rispetto alle vigne, ed il vento ripulisce l'aria e i colori si esaltano, ecco, allora non posso rimanere insensibile allo spettacolo dei colli vitati.
Siamo in 400, più o meno, e siamo una grande famiglia di aziende tutte unite dallo stesso fil rouge: la vite ed il vino. Un manipolo di 20 audaci viticoltori ha dato vita, più di 100 anni fa, ad una cantina sociale, diventata poi il cuore pulsante dell'economia di questa zona. In 100 anni lo sparuto manipolo è diventato una corrazzata. 1600 ettari di vigna coltivata con passione. Uno spettacolo.
Vi racconterò della nostra vita, se avrete voglia di seguirmi. Potrebbe anche piacervi...
Siamo in 400, più o meno, e siamo una grande famiglia di aziende tutte unite dallo stesso fil rouge: la vite ed il vino. Un manipolo di 20 audaci viticoltori ha dato vita, più di 100 anni fa, ad una cantina sociale, diventata poi il cuore pulsante dell'economia di questa zona. In 100 anni lo sparuto manipolo è diventato una corrazzata. 1600 ettari di vigna coltivata con passione. Uno spettacolo.
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